La vitiligine si caratterizza tipicamente per la presenza di una macula-chiazza ipomelanotica circondata da cute sana. La lesione ha generalmente margini rotondi, ovali o lineari.

I bordi lesionali appaiono comunemente convessi come se il processo depigmentario invadesse la cute pigmentata circostante.

Le lesioni si allargano in modo centrifugo più o meno rapidamente. Le maculo-chiazze di vitiligine possono avere dimensioni millimetriche o centimetriche. In pazienti con fenotipo chiaro le lesioni possono essere difficili da diagnosticare e può essere necessario l’ausilio della lampada di Wood. In pazienti con fenotipi scuri la diagnosi appare, invece, più facile. Generalmente i pazienti affetti da vitiligine sono asintomatici ma talvolta il prurito può essere un sintomo presente. La vitiligine può colpire qualsiasi sede corporea, anche se comunemente interessa le zone del volto (soprattutto le periorifiziali), la superficie dorsale delle mani, i capezzoli, le ascelle, l’ombelico, la regione sacrale, inguinale e anale. Tipicamente sul volto appare in regione periorbitale e peribuccale, sulle estremità colpisce le ginocchia, i gomiti, le zone interdigitali, i polsi, le caviglie e le tibie. Queste zone sono, infatti, maggiormente sottoposte a traumatismi, pressioni o frizioni. L’incidenza di leucotrichia può interessare il 10-60% della popolazione colpita dalla malattia e non si correla con attività aumentata di malattia. La vitiligine può interessare anche il cuoio capelluto con chiazze di capelli bianchi/grigi con il coinvolgimento dei follicoli piliferi. Pazienti che presentano esclusivamente chiazze di capelli bianco/grigi possono essere affetti da una variante di vitiligine. Generalmente è rara una ripigmentazione dei follicoli piliferi affetti dalla malattia.

Diverse varianti di malattia sono state descritte :

  • La vitiligine punctata è una rara presentazione clinica caratterizzata da multiple, piccole macule
    Varianti cliniche: a non-segmentale; b Confetti like in vitiligo rapidamente progressiva; c Fenomeno di Koebner su cicatrice chirurgica addominale; d vitiligo con macule ben demarcate; e vitiligo generalizzata in progressione verso vitiligo universale; f vitiligo segmentale; g vitiligo segmentale, con evidenza di ripigmentazione follicolare dopo fototerapia; h Vitiligo ‘punctata’; i vitiligo ipocromica; j vitiligo follicolare

    amelanotiche. Talvolta il margine delle lesioni può essere circondato da un orletto iperpigmentato o eritematoso  che può suggerire una vitiligine infiammatoria.

  • La vitiligine blu è una variante di vitiligine che si sviluppa su aree corporee precedentemente affette da iperpigmentazione post-infiammatoria.
  • La vitiligine tricromica si caratterizza per la presenza di zone ipopigmentate a cavallo di zone pigmentate e apigmentate.
  • La vitiligine quadricromica ha un quarto colore più scuro nelle zone perifollicolari. È stata descritta anche una vitiligine pentacromica in cui è presente una quinta sfumatura di colore.

Il fenomeno di Koebner è tipico della malattia soprattutto della variante non segmentale, infatti, a seguito di un traumatismo localizzato si sviluppa la patologia in tale sede.

La classificazione clinica della vitiligine descrive due forme principali la vitiligine segmentale e la non segmentale caratterizzate da clinica e genetica differente.

Un’ altra classificazione distingue, invece, tre forme cliniche principali:

  • Localizzata che può essere a sua volta focale (una o più macule distribuite sulla stessa area cutanea), unilaterale/segmentale (una o più macule che coinvolgono un segmento unilaterale del corpo), mucosale.
  • Generalizzata che può essere a sua volta volgare (chiazze distribuite diffusamente), acrofaciale (estremità distali e volto), mista ( combinazione della forma acrofaciale, segmentale e volgare)
  • Universale caratterizzata da depigmentazione completa o quasi completa.

Oltre il 90% dei pazienti sono affetti dalla variante generalizzata. La vitiligine segmentale colpisce più comunemente i bambini e interessa il 15-30% dei pazienti in età pediatrica affetti da vitiligine.

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